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March 22 La ricetta della ricercaTi muovi una vita
Per il tuo scopo
Ti sbatti, ti spremi
Ti sforzi, lo ottieni
E adesso goditelo!
Ma come si fa?
Sei talmente impegnato
A tenertelo stretto,
A legare quel filo,
A cui è attaccato,
Fin dove si perde,
In ogni suo spezzato,
Lassù dove è appeso,
Che perdi di vista
L'oggetto sospeso
Ti frega la vita
Coi suoi contratti,
Ti obbliga a muovere
In linea diretta
Alla ricerca della valle incantata
Così che perdi il viaggio in vallata
Il vero uomo appagato è colui
Che godendo dei suoi disastri
Fugge lo scopo e scosta la mente
Volge le spalle alla destinazione
A lui vanno i momenti più allegri,
Felicità in pillole: effimera e vana,
Ma che val più perchè incontrollata.
E anche nel male c'è un lato migliore:
L'inutile fatto, ma senza un eguale,
Di sentire la vita e il sangue nelle vene August 16 Tutte le direzioniIn mezzo alla strada lo osservo. Così invitante, così rassicurante, Così semplicemente paralizzante. Mi siedo e lo studio, Ammaliato dall’universo Di possibilità Che mi offre.
A piedi Ho percorso questa strada, Spaesato Cercavo un indicazione certa. Eccolo lì che si staglia, Dritto e fiero. Con tre parole mi rassicura E insieme mi sprona: TUTTE LE DIREZIONI Mi dice.
Consapevole della sola Possibilità che mi offre Sono libero di fantasticare . Dov’è che voglio andare? Mi siedo e rifletto. come un cieco camminoCome un cieco cammino. Il mio bastone splende davanti a me. Distanzia gli ostacoli Così che io, più lento di tutti, Riesco ad uscirne incolume.
E così come i ciechi camminano Sul bordo di un canale, Così io li imito: Mi avvicino al bordo, Quasi a sfiorarlo, Come se il mio unico desiderio fosse il salto. Ma arrivato al bordo mi affianco E lo seguo. Io e lui paralleli da sempre.
L’unico modo che conosco Di non oltrepassare il limite E’ avvicinarlo, Tenerlo il più possibile Vicino al mio bastone, E seguirlo. July 13 senza titoloin memoria di syd
il viandante,
solo nel deserto,
urlava
in cerca di un'anima,
di un compagno.
tutta quella bellezza
e neanche un uomo con cui condividerla.
La solitudine,
e il silenzio,
mano nella mano,
lo portavano
fino all'attico della pazzia.
El'uomo vi si abbandonò,
li seguì indifeso.
sulla vetta del mondo,
aprì l'uscio della mente.
e un universo di colori,
di simboli,
gli si fece davanti,
in una spirale di emozioni.
ora non era più solo.
a contemplare lo spettacolo,
c'erano tutte le personalità dell'io,
e il viandante sorrise,
quando all'unisono,
diedero il buongiorno
al mattino. July 11 per me la vita è un canePer me la vita è un cane.
Ti sveglia al mattino,
Ti richiama dai sogni,
Col guinzaglio alla bocca.
E tu sai che è solo l'inizio.
Cammini felice,
La testa è partita da sè,
E tra le nuvole vaghi,
Quando ti bussa da sotto le scarpe
Una merda impcciona.
E' il suo richiamo all'ordine.
Cane bastardo.
Al tuo rientro in casa
Il puzzo d'orina
Dalla tromba delle scale
T'accompagna,
Come pesante fardello.
Dentro di te una visione:
Lei in mezzo al viale,
Legata per bene,
Guaisce.
La casa ti accoglie,
Sull'uscio lei.
Scodinzola.
Ha fame.
Ipocrita e falsa
E ti spremi con carne in scatola,
Ti arrabatti tra le ciotole,
Ti tuffi nei croccantini,
Per manicaretti di alta scuola.
Ma lei non pare convinta,
Lecca e annusa,
Annusa e lecca.
Poi se ne va incurante del tuo sudore.
Allora ti siedi,
Il divano ti abbraccia.
che muoia di fame.
Non è affar tuo.
Ma l'odore di scale riappare
Prorpio sotto al tuo culo.
Ora basta,
Attraversa il limite.
La trascini attraverso le stanze,
Il pelo lurido
Spazza il lerciume di una giornata
E ogni passo
Ti avvicina alla liberazione.
Apri la porta.
La sbatti fuori.
Mia cara vita
Fatti la tua vita,
Io e te abbiamo chiuso.
E accade allora.
Lei è lì,
Ti guarda indifesa,
Con occhi grandi come un ricordo.
E' nelle tue mani, potresti mollarla.
Ma un momento ti sovviene,
Un bel momento trascorso insieme,
Ne segue un altro, e un altro,
E un altro.
Vita vissuta, caldi istanti,
Trascorsi con questa bestia pulciosa.
E il cuore si scioglie, e tutto sparisce.
A voltarsi indietro,
La casa,
Non sembra neanche poi così sporca.
E allora via libera alla vita,
Piccola bestia irresponsabile,
Non colpevole dei dolori,
Col pieno merito dei piaceri,
Non resta che seguirla. July 10 volta la cartaSono fermo e mi muovo in tondo
Giusto ieri avevo toccato il fondo,
In una chiara rima baciata,
Banale, sebbene ricercata,
Perdono! ed espio le mie colpe,
Mi esercito ad essere grande,
Maturo
Come si fa?
Un semplice gesto,
Una parola, un riso, un amico,
Adempiere ai propri doveri
Non è mai stato più facile,
Vita vissuta,
Studio studiato,
Passato passato,
Presente e futuro,
Promesse e rimpianti,
Sogni da grandi
E giudizi di bambino,
Un bel fanciullino,
Basta mollare la presa,
Adagiarsi su un rivo
Un rivolo lacrima dentro,
E la gioia nel cuore,
E' una nuova alba,
E la vita continua. July 08 Jam sessionLibertà è una jam,
Mistura di suoni,
Miscuglio di vite.
Saper trovare un ritmo gradevole,
Un riff accordato, un beat accogliente,
Esprimere ispirazione,
E seguirla.
Improvvisare noi stessi,
Senza scordare gli altri MusicaE la notte ci trovò amici,
due tamburi, quattro corde,
e tutto uno spazio di note,
la nebbia di un locale
ci scopriva,
mostrava
il noi, il me, il te,
e un infinita amicizia fatta di niente
sei muri, due stanze, tre accordi,
per la serenità,
pace,
tregua,
urlare alla folla
il vuoto che in noi,
renderlo pieno,
ed uscire felici.
almeno per stanotte RitmoE' facile accettare
Un cambio di ritmo,
Una svolta,
Per una volta,
Ti sforzi e dimentichi,
Puro atto di volontà,
Giri pagina, chiudi il capitolo,
E un capitombolo di novità ti investe,
Il tuo solo dovere
E' di farti trascinare,
Tenere premuta la pagina,
Non lasciare che il vento dei ricordi,
Malinconica brezza,
Ti rimandi indetro nel libro,
Nel tempo, nello spazio,
Nell'umore
Felicità è volerla,
Il caso incide solo in parte.
Minima June 30 citazioni vol.2Sissignore
tutti i vicni pensano
che noi siamo
strani.
e noi pensiamo
lo stesso di loro.
e facciamo tutti centro.
[Charles Bukowski] June 27 elogio di un purgatoriola via di mezzo:
nè buono nè cattivo,
nè dentro nè fuori,
relegato in sala d'aspetto.
e ti trovi seduto in una sala quadrata,
l'odore di formica che non ti riguarda
perchè tu aspetti di essere idoneo,
e sai solo una cosa
è meglio di là,
o peggio,
comunque diverso,
e allora ti smuovi,
pensi e rifletti,
ti dai delle priorità,
sudi, espii,
perchè il rischio è l'inferno del mondo
che è sempre meglio di quella statica galera asettica
ma il premio è un bel paradiso d'ozio,
di bene, di amici, di fortuna
in ogni caso il rischio vale la candela,
un mozzicone di medico che ti dia una diagnosi,
perchè tu sei lì per quella,
come in una palude agiti le acque,
perchè si svegli il nugolo di anofele,
che ti punga,
oppure se ne vada,
se ti smuovi
sarà il corso delle cose
a decidere per te,
basta tuffarsi
smuoverla tutta
e non entrare in punta di piedi
perchè non c'è acqua più fredda,
da farti accapponare,
che quella in cui entri lentamente June 21 stream of conciousnessnon vi curate di me, guardate e passate
"contini June 13 citazioni scomposteun testo straniero ed esternamente estero alla mia mente
che, però, sottolinea perfettamente la direzione e le intenzioni di questo blog.
godetevelo.
gomiti stupiti
da un cammello che pilota
un etto di pancetta che non nuota
i cavatappi alati
fanno un mondo spadaccino
l'accappatoio del tuo motorino
accusa il re di Spagna
d'esser senza zigulì
il parafango fa chicchirichì
ma che cazzo sto a dì
(Dado - canzone ermetica) June 10 .catena di blog.
ecco cosa ho trovato!
e non poteva mancare in questo ricettacolo.
Ognuno giudichi per conto suo.
e' finita: tanti rimpianti tanti ricordi, voltando pagina (se dio vole)milioni di ore, migliaia di giorni, centinaia di argomenti, miliardi di ritardi, forche, assenze, giustificazioni....
ma finalmente siamo qui in volata per il giro d'italia.
giurati giurati giurano un giudizio gioioso... staremo a vedere.
E' FINITA! June 01 le delizie del superfluoseconda puntata degli sbazzi al computer. qui c'è una parvenza di serietà ma non vi spaventate o accorti lettori. un'occhio attento scorgerà ciò che a molti sfugge. l'incredibile futilità del tutto. Naturalmente il co-protagonista bimonologhista è il solito GGG che già aveva smosso il mio animo l'altra notte. Gli ho voluto rendere il favore.
IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: ma tra noi due chi è il genio e chi è lo scemo? IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: io sono il genio IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: e tu sei scemo IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: e viceversa IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: bah! bellino! IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: ah! IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: quindi io sono un genio e tu sei scemo? IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: si IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: anche io sono un genio,però tu sei scemo IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: quindi tu sei uno scemo geniale e io un genio scemo IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: è chiaro IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: è chiara? IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: è scemo IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: nonostante sia geniale IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: giusto IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (adoro questi discorsi) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: (sono il bello della lingua) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: (ciò che dimostra la superiorità dell'uomo è la capacità di apprezzare il superfluo) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (non di tutti gli uomini però) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (alcuni dimenticano la potenzialità della parola) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (e preferiscono l'atto) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (noi uniamo l'atto e la parola,creando la verità) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: però ogni uomo ha gusti che vanno oltre al bisogno necessario IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: ed è l'unica specie esistente che lo fa IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: questa è la differenza sostanziale IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: fra l'uomo e l'animale IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: dimmi l'utilità pratica di un quadro, un libro, o una partita a flipper IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: (ho smesso di scrivere tra parentesi perchè mi faceva fatica ) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: (certo) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: (perfetto) IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: dimmi l'utilità pratica di msn mEssenger IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: dimmi l'utilità di amare IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: di ridere IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: di pensare IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: beh di pensare può servire a risolvere i problemi pratici IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: ma tutto il resto non ha un'utilità se non nello spirito o nei gusti IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: uno può sopravvivere senza ridere o senza amare IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: l'uomo,ormai impotente ed esiliato,sente il bisogno di elevarsi IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: di diventare Dio,di imitarlo,di sentirsi Dio stesso IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: e si inventa arti,filosofie,letterature IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: sentimenti ed immortalità IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: l'uomo riesce ad apprezzare questo perchè ormai è abbastanza sviluppato da non doversi sbattere per dover trovare il cibo , difendersi sopravvivere. IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: ovviamente IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: ma il sentimento dell'arte e dello svago non nasce solo dalla noia IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: io penso sia anche un bisogno innato dentro di noi,appunto,l'elevarsi IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: non dico che nasce dalla noia ma certo nasce perchè ha la possibilità di svilupparsi IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: l'uomo ha del tempo da dedicargli sennò non nascerebbe IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: ovviamente IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: se fosse impegnato a cacciare e a difendersi non avrebbe tempo di filosofare IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: hai perfettamente ragione IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: se fosse impegnato a filosofare però,non avrebbe neanche il tempo di cacciare IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: aspe vado a magnà IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO[gionni_gomez_s_gio]democratico.. scrive: tornerò IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive:
IO SONO UN GENIO E TU SEI SCEMO scrive: ma io non ci sarò più devo tornare a scuoMay 31 viaggi e sorpassi, salutando dal finestrinoMa se l'allievo supera il maestro è meritevole, spregiudicato o indifferentemente abile.
di chi è la colpa dell'infame doppiaggio?
un individuo di chiara fama, stimato e rispettato si prende la briga di divulgare la sua bravura, individua un ragazzotto ben prestante con adeguate caratteristiche (astenersi perditempo) e lo inizia all'arte, passo per passo.
Il ragazzo fa strada e brucia le tappe con inusitata fame di conoscenza, sbuccia patate alla perfezione, prepara strabilianti colori, batte prestazioni stabilmente stabilite, finchè un giorno si sveglia e accade l'inaspettato, il maestro è battuto, mostra il fianco, sventola bandiera bianca su ponti di arrendevolezza.
Forse il gesto è premeditato, o preterintenzionale, il caso tuttavia è chiuso, il maestro demoralizzato torna a scendere gradini.
E allora l'astante studente si trova nella situazione di omicida, colpevole e testimone della caduta di un uomo riuscito.
Ma è colpa sua, è un suo merito, realmente avrebbe scalato la vetta senza i rampini del maestro, sarebbe arrivato tutto solo in volata senza l'appoggio del gregario?
Quanto c'è di suo nel suo lavoro?
Senza Virgilio chi guiderebbe Dante? Omero? Stefano Benni? o il Touring Club?
P.s.:caro funambolo credo che aggiungerò una porta che conduca alla tua stanza
se la cosa non s'ha da fare parli ora o taccia per sempre il circo è al circolo a cicatrizzare la cirrosici sono momenti di calma interiore, di chiara riflessione, in cui l'attivo cervello umano si presta a prestare le sinapsi per pensieri di ordinaria follia.
Ma le attività del mondo esterno continuano inesauribili, infaticabili, insormontabili.
Accade così che un povero buffone di corte, a corto di idee, sia costretto da un ministero industrioso, a eseguire prove per saggiare la sua instabilità mentale, e prender l'arme contro un mare di triboli.
Un intero programma è cosa lunga da studiarsi e richiede tempo pazienza e qualche papiro nelle maniche per cui, il buffone accorto si attiva, cosa inusuale, per cercare vie stratagemmi o semplicemente nozioni utili al superamentoi della prova, all'uccisione del mostro, e alla riconquista della gentil donzella da riportare in patria con un poncho, al fianco di un sancho immerso nel rancio.
Non vi preoccupate il circo è itinerante e appena terminati gli onerosi uffici tornerà errante alla sua folle patria natale May 25 le meraviglie del paeseok questa è la storia vera più carroliana che abbia mai sentito.
Resterò sul vago per la privacy e più semplicemente perchè non mi ricordo i particolari:
luogo: una qualsiasi metropoli americana.
protagonista: un uomo, un famoso batterista, che negli anni settanta era solito prendere parecchie sostanze ipnosinaptiche, neurocide, scombussolanti, alterative o allucinogene.
l'azione si svolge proprio durante l'effetto di una di queste.
Il soggetto in questione stava sbatacchiando le bacchette sui tamburi in casa sua, tanto per fare un pò di sport, quand'ecco un sonoro toc toc rimbombare dalla finestra, questo che chiameremo Tim, per semplicità e per affinità di pensiero, si affaccia al vetro e, vedendo uno sconosciuto in divisa da guardiano dell'ordine,
si spaventa alquanto decidendo,in maniera abbastanza ovvia di non aprire, bensì di rifugiarsi in bagno.
correndo si chiude dentro, e tremante e spaurito ci resta per tre giorni, il tempo necessario alle sue sinapsi per riprendersi dalle emozioni e dalla droga.
é in quel momento che riflette sul fatto che ormai il poliziotto srebbe già dovuto entrare con una spettacolare irruzione, che forse si è sbagliato, che forse non c'era nessun poliziotto, e che, in effetti non era molto probabile, ricordandosi in quel momento di abitare al quindicesimo piano di un bellissimo grattacielo.
I commenti li risparmio perchè superflui, equivoci, bicamerali, e perchè era solo una storia che volevo raccontare, una storia che posso assicurare, essere vera. |
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